Quattro chiacchiere sulla naturopatia con il Dottor Giboli.

Facciamo chiarezza insieme su odontoiatria biologica, nuovi materiali e terapie naturali.

Cosa intende per odontoiatria biologica?

Intendo una visione dell’odontoiatria che, accanto alle cure mediche e farmacologiche tradizionali, inserisce, laddove possibile, protocolli e rimedi derivati dall’omeopatia e dall’omotossicologia per supportare il benessere del paziente e ridurre al minimo gli effetti collateriali comuni a molti farmaci.
L’aspetto biologico o, possiamo definirlo più semplicemente naturale, riguarda anche la scelta dei giusti materali per protesi e otturazioni, studiati per ridurre al minimo le reazioni allergiche.

Qual è la differenza fra omeopatia e omotossicologia?

L’omotossicologia è una disciplina che affonda le sue radici nell’omeopatia classica ma penetra anche profondamente nella Medicina Scientifica e, in particolare, nella Biologia Molecolare e nella Neuro Endocrino Immunologia. L’omotossicologia si fonda sul presupposto che la malattia sia la reazione con cui l’organismo cerca di difendersi dall’aggressione di una omotossina, cioè di un agente tossico. I farmaci omotossicologici hanno quindi lo scopo di disintossicare l’organismo, potenziando nel contempo anche le sue difese naturali.

Ci faccia un esempio di un trattamento omeopatico-omotossicologico.

Durante le operazioni chirurgiche o le estrazioni dentarie importanti, accanto all’anestesia tradizionale, utilizzo un mio protocollo di iniezioni omeopatiche e omotossicologiche. L’esperienza mi rivela che, così facendo, i pazienti affrontano il trauma dell’operazione con più facilità. A volte non prendono nemmeno un farmaco antinfiammatorio, altre volte ne prendono pochi e per poco tempo, poiché dolore, edema e gonfiore sono meno presenti rispetto agli interventi senza supporto naturopatico.

Anche i materiali che inseriamo nella nostra bocca possono essere naturali?

Certo, la composizione dei materiali che usiamo per curare o sostituire i nostri denti è importantissima, poiché può incidere sul benessere generale dell’organismo. La compatibilità con il nostro corpo è fondamentale. Pensiamo alle reazioni allergiche, ad esempio. Nel mio studio utilizzo solo protesi fisse e mobili rigorosamente metal-free, ovvero prive di metalli. Questo per evitare le cosiddette “correnti galvaniche” da bimetallismo, generate dalla presenza in bocca di manufatti metallici differenti.

E per quanto riguarda le otturazioni? Esistono soluzioni più naturali rispetto al mercurio?

Io utilizzo resine composite di ultima generazione, metal-free, disponibili in varie tonalità cromatiche, in grado di avvicinarsi perfettamente al colore del dente naturale del paziente.

Anche la rimozione di vecchie amalgame rientra in questo approccio “biologico”?

Sì, rimuovere le “vecchie otturazioni grigio scuro” ha un doppio valore: estetico e salutare. Le nuove otturazioni si mascherano con il colore naturale dei denti e non rilasciano più nell’organismo, attraverso la saliva, sostanze che possono avere effetti dannosi. La rimozione dell’otturazione viene effettuata utilizzando una particolare mascherina in gomma, chiamata diga, la cui funzione è quella di impedire al paziente di ingerire il mercurio (altamente tossico) che si viene a liberare durante l’intervento. Per evitare l’inalazione dei vapori di mercurio, usiamo anche particolari cannule aspiratrici. Prima e dopo la rimozione, consigliamo al paziente una terapia omeopatica di drenaggio e chelazione del mercurio.

La naturopatia è indicata anche per i bambini? Il fluoro ad esempio...

Certo, l’approccio naturale entra in campo anche qui. I più piccoli sono quelli che hanno bisogno di grande rispetto. Ecco perché ogni 6 mesi facciamo un controllo in studio con applicazioni di fluoro di origine omeopatica.

In quali altri modi tratta i pazienti in modo naturale?

Anche l’approccio al lato emotivo della persona è spesso all’insegna della naturalezza. La paura del dentista, ad esempio, o dell’intervento chirurgico dentale è uno stato d’animo molto comune. Per rilassarsi, durante la seduta è possibile ascoltare la musica. In altre situazioni, invece, mi faccio aiutare dall’aromaterapia, applicando qualche goccia di essenze naturali distensive su particolari punti del viso, per aiutare a lasciare andare le emozioni forti.